Scusate il ritardo!
Eravamo rimasti all’onorevole sconfitta subita con il Bremas e da quell’appuntamento ne è passata di acqua sotto i ponti, peccato che quest’acqua sia stata solo portatrice di sconfitte!
E allora proviamo ad analizzare queste sconfitte, alcune ingiustificabili, non tanto nel punteggio quanto nell’atteggiamento, altre onorevoli pur però lasciando l’amaro in bocca. E questa sensazione di “fastidio” è dovuta al fatto che, care ragazze, siete tecnicamente molto più forti di ciò che state facendo vedere e soprattutto siete molto più forti di ciò che credete o pensate di essere in questo momento.
Ecco, è proprio questo il punto, non si può essere convinti dei propri mezzi solo quando si vince, si deve pensare di essere forti anche nelle sconfitte si deve sempre pensare di poter vincere e di poter migliorare, si deve essere squadra anche nei periodi bui, perché se io do il massimo anche nei periodi di difficoltà, appena le cose si sistemano, avrò certamente una forza di volontà superiore a quella di chiunque altro ed allora saranno gli altri a dover patire le pene dell’inferno per potermi battere.
Care ragazze è la testa che fa la differenza e se non l’avete ancora capito, prima di Natale era proprio quella che vi ha fatto vincere alcune partite che stando ai valori tecnici o fisici in campo avreste dovuto perdere; il fatto è che voi eravate e potete ancora essere, più forti di testa!
Ma veniamo alla sconfitta di oggi; un secco 3 a 0 (25-19, 25-16, 25-12).
Questa è una di quelle sconfitte che rientrano nella categoria “onorevole”, nei primi due set vi siete comportate discretamente il terzo set, lasciamolo perdere …
Ora vi racconto una frase che l’allenatore delle avversarie ha detto alle sue ragazze durante un time out. Lui ha detto: “ogni movimento che faccio in campo lo devo fare al 100%, fossero anche 100 movimenti in una partita, li devo fare tutti al 100%. Potrebbe anche essere che in 99 movimenti io non riceva la palla e che quindi non sia servito a nulla, ma in quell’unica occasione in cui riceverò la palla, avrò certamente fatto il mio dovere!”
Questa frase l’ha detta un allenatore a delle ragazze che hanno vinto 3 a 0!
Orizzonti Rosso! Avete una gran fortuna della quale non vi rendete conto, avete un allenatore che crede fortemente in voi, avete dei genitori che tifano per voi e che credono altrettanto fortemente in voi, avete una società che crede in voi e che vi ha regalato l’opportunità di allenare il vostro agonismo in un campionato under 16 che deve essere sfruttato al massimo per confrontarsi con ragazze più grandi di voi e che dovete assolutamente battere già dalla prossima partita o quanto meno dovete fare l’impossibile per provarci, perché solo così, una volta uscite dal campo vi sentirete serene e soddisfatte, qualunque sia il risultato finale.
Ragazze, nello sport ci vuole carattere, voi ce l’avete, l’avete già dimostrato, dovete solo ritrovarlo sostenendovi l’una con l’altra. Ora finiamola di piangerci addosso e sfoderiamo tutta la grinta di cui siamo capaci.
Un piccolo suggerimento ed allo stesso tempo un impegno per la prossima partita; ognuna di voi pensi ad un gesto tecnico nel quale ritiene di dover migliorare, lo scriva su un bigliettino con il proprio nome e lo prenda come unico impegno per la prossima partita: non fare invasione, non sbagliare ricezioni, non sbagliare nemmeno una battuta, incitare le compagne quando sono in campo, … questi e molti altri possono essere gli esempi. Bene, dopo la prossima partita (quella contro il Bremas per l’appunto…) condividete insieme alle compagne quale era l’impegno preso, se l’avrete raggiunto non importa quale sarà il risultato finale, avrete certamente dato il massimo e questo e ciò che conta più di ogni cosa.
Forza Ragazze fategli vedere i sorci verdi e … BUON VOLLEY A TUTTI!